Sogno da sempre un viaggio in Argentina e prima o poi lo farò. Giuro.

Intanto, mentre aspetto che arrivi il momento buono – bisogna che le bimbe crescano un po’ in modo da serbare qualche ricordo e che in ufficio mi accordino un mese di vacanze a dicembre – la sorte ha messo sulla mia strada Maria CM, argentina di Buenos Aires. Siamo colleghe da tempo, ma non le avevo mai parlato: l’ho conosciuta un po’ di più grazie a La cucina di Bettina.

Sì, perché aprire un blog di cucina riserva anche queste sorprese: all’improvviso le persone ti guardano in un modo diverso, forse perchè si incuriosiscono, forse perchè provano una sorta di simpatia spontanea che viene dall’idea di avere qualcosa in comune, di cui la passione per il cibo è solo l’inizio.

Ci siamo viste a pranzo per scambiarci qualche ricetta. E ne è venuto fuori molto di più. Racconti del suo paese meraviglioso, che ha lasciato dodici anni fa per venire in Italia, un paese che ama molto ma non rimpiange. Della sua mamma speciale, che l’ultima volta che è venuta a trovarla le ha fatto una sorpresa e quando è arrivata le ha telefonato per dirle “sono sotto casa tua, apri”. Degli amici italiani che per lei ormai sono come fratelli.

Definirla solare è poco: Maria è simpatica di una simpatia disarmante, calda e aperta. Si racconta con naturalezza e ti lascia entrare nel suo mondo. Sorride molto, gesticola parecchio, ride e fa ridere di cuore.

Alla fine abbiamo parlato anche di cucina, ma le ricette sono passate in secondo piano, affascinata com’ero dalla sua affabulazione. Lei mi ha promesso dei dolcetti tipici delle sue parti e quando qualche giorno dopo si è materializzato sulla mia scrivania un contenitore ermetico, sapevo che dentro avrei trovato gli alfajores de maizena. Li ho assaggiati e li ho offerti ai colleghi. Tutti estasiati da questa delizia dal cuore di “dulce de leche“.

Per chi come me avesse le idee confuse riguardo al dulce de leche, si tratta di un dessert a base di latte tipico di molti paesi del Sud America. Ha un sapore simile al mou, ma una consistenza morbida che incanta il palato. Si può preparare a casa, ma è piuttosto laborioso: bisogna far cuocere a lungo il latte insieme alla zucchero fino a ottenere una crema densa, e possono volerci un paio d’ore. Per chi è pigro come me si trova già pronto nei negozi di prodotti etnici.

A voi la ricetta, se avete voglia di cimentarvi.
A Maria grazie, per il piccolo viaggio in cui mi ha guidato.

Alfajores de maizena
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

Persone: 4
 

Ingredienti
  • 200 gr di burro
  • 200 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero
  • 300 gr di maizena
  • ½ cucchiaino di bicarbonato
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di cognac
  • un pizzico di vanillina
  • 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiato
  • 500 g di dulce de leche
  • farina di cocco per i bordi qb

Preparazione
  1. Unite nella planetaria il burro e zucchero.
  2. Aggiungete le uova, il cognac e il limone.
  3. Incorporate la farina e la maizena.
  4. Quando il composto è ben impastato stendetelo sul piano di lavoro col mattarello fino a ottenere una sfoglia dello spessore di ½ cm.
  5. Tagliate dei dischetti della dimensione della bocca di una tazzina da caffè.
  6. Adagiate i biscotti in una teglia foderata con carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° fino a che sono appena dorati.
  7. Lasciateli raffreddare.
  8. Farcite i biscotti con un cucchiaio di dulce de leche e appoggiateci sopra un altro biscotto.
  9. Premete delicatamente per fare aderire bene, cospargete di ducle de leche anche i bordi e fate rotolare i biscotti appaiati nella farina di cocco.