Le vacanze in Sardegna sono finite da un pezzo, ma i profumi e i sapori me li sono portata via con me. Una poderosa scorta di generi di conforto fatta di forme di pecorino, guanciali stagionati, bottiglie di vernaccia. E ovviamente vassoi stracolmi di dolcetti della partenza.

Per l’ennesima volta le mie zie hanno sfornato per noi con pazienza immobile amaretti morbidissimi e fragranti. Per l’ennesima volta incaricata di custodire i profumi della mia Sardegna è una materia prima frugale e genuina, la mandorla.

Il ricordo della fioritura dei mandorli laggiù è uno dei più vividi della mia infanzia, e mi riporta a quell’unica volta in cui andai in primavera. In quei giorni di marzo lontani dalla stagione balneare e dagli incendi, vidi una terra che non avevo mai visto. Al posto delle sterpaglie bruciate e delle colline brulle annerite dal fuoco, piante in fiore e distese brillanti di velluto verde che mi sembrava di essere in Irlanda. Ad accogliermi non la luce abbacinante che accompagna il caldo torrido di agosto, ma l’aria frizzante e il cielo carico di promesse e di rinascita.

Hanno un gusto delicato e una consistenza particolamente soffice gli amaretti che vi propongo. Gustateli sorseggiando una vernaccia di Oristano, eccellente vino da dessert che si sposa perfettamente col sapore della mandorla.

Dimenticavo: la ricetta tradizionale prevede anche una minima dose di mandorle amare, non facili da reperire. Se le trovate resistete alla tentazione di assaggiarle crude, perchè contengono acido cianidrico e sono altamente tossiche. Se non le trovate sostituitele con le armelline, il seme interno delle albicocche.

Amaretti morbidi
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

 

Ingredienti
  • 500 g di mandorle dolci
  • 40 g di mandorle amare
  • 400 g di zucchero
  • 2 albumi
  • 3 limoni non trattati

Preparazione
  1. Spellate le mandorle (per facilitarvi il lavoro tuffatele per qualche minuto in una pentola di acqua bollente).
  2. Stendele ad asciugare su un canovaccio pulito e quando saranno pronte frullatele fino a ottenere una farina grossolana.
  3. Unite alle mandorle lo zucchero e la scorza grattugiata dei limoni.
  4. Impastate velocemente fino a ottenere un composto consistente.
  5. Con le mani inumidite formate delle palline e fatele rotolare in un piatto cosparso di zucchero semolato.
  6. Conficcate una mandorla nel centro di ogni amaretto e infornate a 160° in forno preriscaldato.
  7. Fate cuocere per 15-20 controllando il fondo: quando sarà ben dorato gli amaretti sono pronti (nel caso la sommità risulti ancora pallida usate il grill per qualche minuto).
  8. Conservateli in un luogo fresco e asciutto.