Io che non ho mai viaggiato molto, grazie ai miei amici giro il mondo.

Questa volta Fabrizio G. mi porta in Perù, alla scoperta di un piatto tipico nazionale. Lui ne sa parecchio, visto che è nato a Lima da madre peruviana (così gentile da portarmi la quinoa soffiata al ritorno da un viaggio…) e padre piemontese. A dire il vero è cosmopolita, dopo un’infanzia passata in giro per tutto il Sud America, l’adolescenza in Africa tra Nigeria, Tunisia e Egitto, e la formazione universitaria a Parigi. Il retaggio di questo percorso  è di una ricchezza impressionante: parla perfettamente quattro lingue, ha amici in tutto il mondo, è molto open mind.  E soprattutto si porta nel cuore un tesoro di ricordi indelebili in cui trovano posto storie di deserti subsahariani, atmosfere equatoriali, antichi riti andini, frutti tropicali dalle dimensioni mai più viste in Europa. I suoi racconti sono più vividi delle foto di National Geographic.

È un nerd di quelli simpatici, atipici. Ama cucinare ed è un ottimo fotografo (principalmente di gatti e di belle donne, andate a vedere i suoi scatti). Per la Cucina di Bettina ha messo insieme le due cose e si è cimentato nel piatto di oggi: ricetta e foto sono sue.

Il ceviche in Perù è un’istituzione, un patrimonio nazionale che ha origini in età precolombiana. Si prepara con pesce bianco a carne soda (oppure gamberi) che si consuma crudo, dopo una lunga marinatura nel succo di lime. Un piatto che si gioca tutto sulla bontà della materia prima e che un tempo, quando non c’era modo di conservare il pescato, si consumava solo a pranzo, per garantirne la freschezza.

Di solito viene servito insieme a grandi fette di patata dolce rossa lessa o cotta al vapore o con pannocchie abbrustolite. Semplice, fresco, chic.

Ceviche de camarones
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

Persone: 4
 

Ingredienti
  • ½ Kg di mazzancolle sgusciate
  • 1 cipolla rossa o bionda
  • 1 spicchio d’aglio finemente tritato
  • 1 ciuffetto di coriandolo tritato
  • 1 tazza o più di succo di limone (il succo deve ricoprire il preparato per marinarlo)
  • 2 lime
  • 1 pizzico di sale
  • peperoncino rosso tritato possibilmente di tipo “Rocoto peruviano”

Preparazione
  1. Scottate in acqua bollente i gamberetti e metteteli a marinare in un recipiente insieme alla cipolla tagliata julienne.
  2. Aggiungete 1 cucchiaino di sale, l’aglio, il peperoncino tagliato finemente, il coriandolo sminuzzato.
  3. Mescolate con cura tutti gli ingredienti e aggiungete il succo di limone e lime: tenete conto che deve coprire il preparato completamente.
  4. Coprire con la pellicola e lasciar riposare in frigo almeno un’ora. (se riuscite praparatelo la sera prima per il giorno dopo, acquisterà molto più sapore).
  5. Servite nei piatti su foglie di lattuga, ornando con qualche fettina di cipolla e col coriandolo.