Lo sapete che Pellegrino Artusi definì il couscous un piatto della tradizione italiana? Già nel 1891 lo citava nel suo manuale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” fra le minestre in brodo.

Che dire? Una curiosità intellettuale fuori dal comune. E un’apertura mentale davvero eccezionale per l’epoca.

Oggi il cous cous è un simbolo di tante cose. Viaggi di genti, contaminazione di culture, stratificazioni del tempo. Nato come piatto nazionale berbero dai gesti lenti di donne pazienti, si è diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo, in Medio Oriente e in molti paesi europei. Con mille varianti e diversi accompagnamenti si cucina in tutti i paesi del Maghreb, in Giordania, Libano, Palestina, Israele, in Francia, in Belgio. In Italia nella versione trapanese e in quella meno nota dell’isola di Carlo Forte, in Sardegna.

Per me, gastronomade almeno nelle intenzioni, è uno dei cibi etnici per eccellenza. La sua versatilità me lo fa amare in modo particolare. Questa versione, ricca di verdure, saporita ma non piccante, è perfetta anche per i bambini. A casa nostra si candida a diventare il piatto dell’estate 2013.

Cous cous di verdure profumato al limone
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

Persone: 30
 

Ingredienti
  • 2 bicchieri di couscous precotto a grana media
  • 2 bicchieri di acqua bollente
  • 2 zucchine
  • 1 melanzana
  • 2 carote
  • 1 peperone giallo
  • 200 g di ceci lessati
  • 10 foglioline di menta
  • 1 limone non trattato
  • 1 spicchi d’aglio
  • sale
  • olio evo
  • pepe nero

Preparazione
  1. Lavate e pulite le zucchine, la melanzana e il peperone.
  2. Tagliatele pazientemente a dadini piccolissimi.
  3. Rosolatele per pochi minuti in una padella antiaderente con quattro cucchiai di olio e uno spicchio di aglio sbucciato e tagliato a metà.
  4. Pelate e lessate la carota in acqua salata. Quando è ancora croccante riducetela a pezzettini e aggiungetela alle altre verdure in modo che si insaporisca.
  5. A fine cottura aggiungete anche i ceci lessi, regolate di sale e pepe e spegnete il fuoco.
  6. Fate tostare per un paio di minuti il couscous in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio. In questo modo eviterete quell’effetto un po’ troppo scotto che spesso capita di assaggiare in giro… per un risultato più sgranato e croccante.
  7. Togliete dal fuoco e versate in una terrina capiente, coprite con l’acqua bollente (è importante che l’acqua sia nella stessa quantità del couscous!).
  8. Aspettate che l’acqua sia completamente assorbita e poi sgranate il couscous con una forchetta.
  9. Versate un cucchiaio di olio, il succo del limone e la scorza grattugiata e lasciate raffreddare.
  10. Aggiungete le verdure e le foglioline di menta sminuzzata a mano e servite.