Nella mia raccolta personale di colazioni memorabili merita un posto di rilievo quella del 13 agosto 1994.

Inis Mór è l’isola più grande dell’arcipelago delle Aran irlandesi. Mi alzai quando era ancora notte, presi la bici dalla rastrelliera dell’ostello e pedalai fino a Dún Aengus, un forte dell’Età del Bronzo che svetta da una scogliera a picco sulla costa occidentale. Volevo attendere l’alba da lì.

Ebbro di meraviglia, vedevo i primi raggi accarezzare l’oscurità delle pietre del forte, non immaginando che l’esperienza più suggestiva sarebbe arrivata dopo.

Tornai in ostello quando nella sala principale stavano già servendo la colazione al tavolo. Sole che filtra dalle Vetrate sul mare, tavolo rotondo con i fiori al centro, bevande fumanti e la crostata di mirtilli preparata con cura da una signora rossa, corpulenta e sorridente. In sottofondo, etereo, inevitabile, il Canone di Johann Pachelbell.

Ricordai che in altre occasioni avevo annoiato amici incolpevoli con argomentazioni approfondite sul Canone di Pachelbell e su come quella composizione celestiale del Seicento fosse ancora tra le più influenti ai giorni nostri. A quelli più resistenti avevo stilato una lista di canzoni il cui giro armonico era evidentemente mutuato dal Canone: da Rain and Tears degli Aphrodite’s Childs a Forever Young degli Alphaville, da Albachiara di Vasco all’inno dell’Unione Sovietica. Agli ultimi, sfiniti, avevo dichiarato: “Sogno una colazione metafisica, in un luogo lontano e meravigliso, con il sole e con il Canone in sottofondo”.

Due settimane fa non ero in Irlanda e di sottofondo c’erano le marmitte dei motorini. Però c’era il sole e sul tavolo del terrazzino c’era la crostata di mirtilli preparata con cura da Anna. Una crostata che non sarà influente come il Canone di Pachelbell, ma è lo stesso memorabile, quindi merita un posto di rilievo tra i miei dolci preferiti.

 

Crostata classica con marmellata di mirtilli
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

Persone: 8
 

Ingredienti
  • per la pasta frolla: 300 g di farina 00, 200 g di burro, 150 g di zucchero, 1 uovo, 1 pizzico di sale, 1 limone non trattato
  • per la confettura: 1 kg di mirtilli neri maturi, 600 g di zucchero

Preparazione
  1. Preparate la confettura consideranno che occorrerà circa un’ora e mezza.
  2. Lavate e asciugate accuratamente i mirtilli.
  3. In una casseruola mettete lo zucchero insieme a 2 dl di acqua e fate cuocere a fiamma bassissima.
  4. Aggiungete i mirtilli solo quando lo zucchero si sarà completamente sciolto e comincia ad addensarsi lo sciroppo.
  5. Continuate a cuocere a fiamma dolce, mescolando frequentemente in modo da evitare che la composta si “attacchi”.
  6. Eliminate ripetutamente la schiuma che si forma in superficie.
  7. Quando la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
  8. Per la frolla lavate con cura e asciugate il limone, grattugiate la scorza e tenetela da parte.
  9. Fate la fontana con la farina, il sale, lo zucchero e la scorza di limone.
  10. Aggiungete il burro freddo a pezzetti.
  11. Lavorate gli ingredienti velocemente, con la punta delle dita: l’impasto deve risultare “bricioloso” e non deve scaldarsi, altrimenti non risulterà friabile!
  12. Aggiungete l’uovo e continuate a impastare formando una palla che sigillerete con la pellicola e lascerete riposare in frigo per almeno un’ora.
  13. Ritagliate un foglio di carta forno, appoggiatelo sul piano di lavoro e infarinatelo.
  14. Stendete la frolla ottenuta, dapprima appiattendola con le mani in modo da ottenere un panetto e successivamente con l’aiuto del mattarello fino a raggiungere lo spessore di circa 1 cm.
  15. Trasferite la frolla insieme alla carta forno nella teglia: eliminate la pasta in eccesso con una rondella e farcite con la confettura di mirtilli.
  16. Sbizzarritevi con le decorazioni che ricaverete dalla pasta avanzata.
  17. Infornate in forno statico preriscaldato a 180 per 40 minuti circa.