Eccoci di nuovo con un piatto della nostalgia.

In dialetto sardo si chiamano “coccoi prena” o “coccoi de patata“. Sono cestini di pasta di pane con un ripieno di crema di patate identico a quello dei culurgiones. E mi ricordano tanto la mia nonna materna. Lei ne era ghiottissima, a dire il vero era molto golosa di tutto. Piccolina e cicciottella, davanti a un piatto succulento dimenticava qualsiasi cosa. A nulla valevano le raccomandazioni del dottore, che pure venerava come un’entità superiore. Non serviva nemmeno ricordarle i valori della glicemia, sempre sballati. Noncurante dei rimproveri delle figlie premurose, mangiava con soddisfazione, spesso barando sulle effettive quantità, prendeva le sue medicine e annunciava serafica “domani verdure bollite”.

Queste focaccine sono ottime servite come antipasto, e possono diventare un sostanzioso aperitivo, a patto di ritoccare la dimensione originale (nella cucina casalinga della nostra famiglia il monoporzione è un concetto ancora lontano…). Il plus? La cottura nel forno a legna. Lo so che di questi tempi, soprattutto se come me vivete in città, è già molto avere un angolo cottura con un forno elettrico con vista sul salotto, ma se per caso aveste a disposizione un forno a legna, il risultato non è nemmeno paragonabile.

Ve le consiglio caldissime, appena fatte, con un buon vino rosso. E la stanchezza della giornate svanirà in un momento.

Focaccine di patata della nonna
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

Persone: 4
 

Ingredienti
  • 300 g. di farina di semola rimacinata
  • ½ cubetto di lievito di birra
  • 1 kg di patate a pasta gialla
  • 1 bicchiere di olio evo
  • 100 g di pecorino sardo di media stagionatura
  • 1 spicchio d’aglio grattugiato
  • qualche fogliolina di menta (facoltativa)
  • sale

Preparazione
  1. Lessate in acqua bollente e salata le patate intere, con la buccia.
  2. Pelatele e schiacchiatele con la forchetta.
  3. Aggiungete l’olio, l’aglio, il pecorino e se vi piace qualche foglia di menta sminuzzata.
  4. Mescolate con cura fino a ottenere una crema liscia.
  5. Per la sfoglia impastate la semola con un po’ di acqua tiepida, un pizzico di sale e il lievito. Non c’è bisogno di farla riposare, lieviterà in cottura.
  6. Stendete la sfoglia col mattarello spessa 3-4 mm.
  7. Tagliatela con un coppapasta circolare e ricavatene dei dischetti del diamentro di 6-8 cm.
  8. Riempite i dischetti con la crema di patate e pizzicate i bordi ripiegandoli leggermente verso l’interno.
  9. Cuocete in forno preriscaldato a 180°- 200° per 15-20 minuti.
  10. Sfornate quando sono ben dorate.

 

Con questa ricetta partecipo al contest Il piatto della vostra nonna organizzato dal blog “Cucinando con Paola”.

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