h 18,30. Il giardino è avvolto nella nebbia, in tv c’è Peppa Pig. Bianca guarda annoiata dalla finestra “Mamma, fuori fa feddo. Cosa facciamo?”. “Non possiamo uscire, mi aiuti a preparare la cena?”. “ba bene mamma”.

Purtroppo non appartengo alla categoria delle madri organizzate, metodiche, precise. Quelle che pianificano con largo anticipo quello che cucineranno e che hanno abituato la famiglia a un regime alimentare fatto di regolarità e consuetudine. Io sono frettolosa, pasticciona, procrastinatrice. Costretta a improvvisare quando non posso più rimandare. Per fortuna posso sempre contare su un freezer molto provvido che custodisce con pazienza e a tempo indeterminato cibo sufficiente per sfamare un reggimento. Certo, nel disordine generale può risultare difficile trovare quello di cui ho bisogno, ma alla fine riemergo sempre vittoriosa con un sacchettino in mano e un lampo nello sguardo.

L’altra sera è bastato aprire il primo sportello: il pacchetto della carne tritata era lì in pole position ed è stato un attimo pensare alle polpette. Essì, nella mia gestione scriteriata il menu spesso si fa da sè.

Bianca, manco tre anni, prende molto seriamente tutto quello che fa. Responsabilizzata all’idea di cucinare, si è lavata scrupolosamente le mani, si è rimboccata le maniche e ha indossato il grembiulino che la nonna ha cucito per lei. Si è arrampicata sullo sgabello per arrivare ad affondare con soddisfazione le dita paffute nell’impasto appiccicaticcio. Si è dirvetita un sacco. Lei l’ha presa un po’ come una lezione di manipolazione e ha deviato dal tema producendo caramelle, hamburger  e pupazzetti, ma si è goduta il momento.

Alla fine abbiamo allineato tutte le palline sulla teglia e lei ha detto: “Tome sono belle le nostre poppette, mamma”. “Tesoro quelle sono praline di carne”. E lei con gli occhi furbetti pieni di sopresa “ahhh!”.

A volte basta poco per rendere nuove cose antiche.

Praline di carne alle quattro panature
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

Persone: 4
 

Ingredienti
  • 500 g di carne tritata di vitello sceltissima
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 1 uovo
  • un bicchiere di latte
  • 1 panino raffermo
  • due cucchiai di semi di senape
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche foglia di prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • olio
  • per le panature: farina di mais, semi di papavero, semi di sesamo, pistacchi sgusciati e tritati grossolanamente

Preparazione
  1. Ammollate il panino raffermo nel latte.
  2. In una terrina schiacciate la carne con una forchetta, sgranandola bene.
  3. Aggiunte l’uovo, il parmigiano, le foglie di prezzemolo sminuzzate, l’aglio tritato, il sale, il pepe, i granelli di senape e il pane ammollato.
  4. Mescolate con cura e verificate che l’impasto abbia una consistenza morbida ma lavorabile (se dovesse risultare molle aggiungete del pan grattato, poco per volta).
  5. Con le mani inumidite formate delle palline regolari.
  6. Stendete gli ingredienti per le panature ciascuno in un piatto piano diverso e fatevi rotolare dentro le polpette una alla volta fino a quando la superficie si sarà ricoperta in modo uniforme.
  7. Rolosatele in padella antiaderente con un filo d’olio fino a doratura.
  8. Se preferite una versione più light adagiate le praline su una teglia foderata con carta forno, irrorate con un filo d’olio e cuocete in forno a 170° per 15-20 minuti.