Un tomino gustoso che accoglie un risotto giallo che di più non si può: è questo il mio piccolo omaggio all’universo femminile.

Festeggio così tutte le donne, a cominciare da quelle in erba che ho a casa. Per le mie bambine ho molti desideri.

Vorrei che fossero donne dolci e accoglienti, ma non troppo accomodanti, perchè sennò poi è ovvio che tutti ti mettono i piedi in testa. Generose ma attente a non risultare scontate, che poi in fondo è la prima regola per aspirare ad avere un po’ di fascino. Sufficientemente oneste con se stesse da lasciare in pace il fato e le coincidenze e ammettere sbagli ed esitazioni.

Osservatrici acute ma non per questo rinsecchite dal cinismo che impedisce di vedere il bello dove c’è. Forti senza scadere nella durezza, perchè è insopportabile quella tipologia di persone ipercritiche con gli altri e accondiscendenti con se stesse.

Prive di senso della misura quando si tratta di sognare, perchè come diceva mio nonno quando si sogna si fa in grande, sennò che senso ha? Tenaci e lungimiranti quando si tratta di inseguirli e realizzarli quei sogni, a dispetto del buon senso e delle probabilità.

Attente alle persone ed empatiche, perchè sapersi immedesimare è fondamentale per capire gli altri. E ovviamente solidali, perchè se penso alle persone che ammiro di più al mondo, il pensiero corre a Gino Strada, a Madre Teresa di Calcutta, a chi si dà gratuitamente e in silenzio, fuori dalle logiche della reciprocità.

Se vi va di dare un senso più alto a questa festa bistrattata, partecipate all’iniziativa “Festa della donna solidale con AMKA”

Risotto giallo nel tomino
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

Persone: 4
 

Ingredienti
  • 4 tomini semi stagionati
  • 350 g di riso carnaroli
  • ½ litro di brodo vegetale
  • 1 cipolla
  • 1 rametto di salvia
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 50 g di burro
  • parmigiano
  • 2 bustine di zafferano
  • sale

Preparazione
  1. Prendete i tomini, incidete la calotta cercando di lasciare illeso il bordo e svuotateli.
  2. Sminuzzate il formaggio che avete ricavato e tenetelo da parte.
  3. Tagliate al velo la cipolla e fatela soffriggere nell’olio.
  4. Tostate il riso.
  5. Portatelo a cottura bagnandolo col brodo.
  6. A fine cottura aggiungete lo zafferano stemperato in un cucchiaio di brodo.
  7. Nel frattempo ammorbidite il burro a bagnomaria e insaporitelo con un trito di salvia (tenete da parte qualche foglia per la guarnizione).
  8. Quando il riso è cotto mantecate col burro, abbondante parmigiano e con il formaggio sminuzzato.
  9. Servite il risotto nel tomino e guarnite con le foglie di salvia e parmigiano.

 

Con questa ricetta partecipo al contest “Condiviamo il giallo” di Casa e Idee

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