Ovvero deliziose palline di pasta di mandorle spolverate di zucchero a velo e avvolte in cartine colorate.

Dolcetti semplici e genuini che mi riportano all’infanzia. A quei interminabili pomeriggi estivi a casa di mia nonna, in Sardegna, quando all’ora della pennichella gli adulti si ritiravano nelle loro stanze e a noi bambine toccava ingegnarsi per ingannare la noia e la calura. Mia sorella ed io, pur di scampare al pisolino, ci accontentavamo di un sacco di mandorle. A noi che venivamo dalla città pareva una conquista poter stare scalze per strada, nel vicoletto deserto e assolato che aveva visto nascere mia madre e tutti i miei zii… E così, accovacciate sullo scalino in pietra, bisbigliando per non svegliare nessuno, spaccavamo le mandorle per strapparle al loro mantello verde e croccante che sapeva ancora di bosco.

Il nostro lavoro precedeva quello della nonna e delle zie, che si sarebbero poi messe a tostare, sminuzzare, tritare quei frutti profumati per farne i dolcetti della partenza. Sì, perchè dopo un paio di mesi di sole, mare e scampagnate, toccava tornare a casa, a Torino. Il momento dei saluti, che per me era sempre lacerante, doveva essere addolcito dai generi di conforto che tutti ci offrivano e che non facevano altro che acuire il mio strazio.

Stop alla nostalgia. Se volete provarli seguite la ricetta.

Dimenticavo: siccome non contengono un grammo di farina, si conservano a lungo (restano morbidi per 15-20gg) e sono adatti anche ai celiaci!

Sospiri
Chef: 
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 

 

Ingredienti
  • 500 g di mandorle dolci
  • 500 g di zucchero
  • la scorza di 2 limoni non trattati

Preparazione
  1. Mescolate in un pentolino antiaderente lo zucchero e due cucchiai di acqua.
  2. Fatelo cuocere fino a fare uno sciroppo (dovete evitare che caramelli!)
  3. Unite le mandorle tritate finemente e la scorza di limone grattuggiata.
  4. Cuocete per 10 minuti.
  5. Lasciate raffreddare: quando il composto è tiepido formate con le mani bagnate delle palline piccole e regolari.
  6. Fate rotolare le palline nello zucchero semolato e mettetele ad asciugare per un giorno o due.
  7. Quando saranno diventate consistenti (non preoccupatevi, il cuore rimane morbidissimo), prendete della carta velina colorata, ritagliatela a rettangoli lunghi e stretti e sfrangiate le estremità più corte.
  8. Avvolgete i sospiri come se fossero delle caramelle e conservate all’asciutto.

 

Con questa ricetta partecipo al contest “Il piatto della vostra nonna” del Blog Cucinando con Paola

 

contest_il_piatto_della_nonna